Cos’è una Joint Venture?
Una joint venture è un progetto di alleanza internazionale in cui due o più parti vengono coinvolte nell’impresa attraverso investimenti. Si tratta di una soluzione strategica di sviluppo internazionale per le aziende che desiderano espandere le loro operazioni all’estero, accedere a competenze specializzate e mettere in comune le risorse allo scopo di realizzare una nuova attività commerciale e l’ingresso in nuovi mercati.
Le parti in una joint venture possono essere sia ditte individuali, sia entità come imprese o agenzie governative. Una Joint Venture (JV) porta alla creazione di una nuova società con azioni/quote che ciascuna delle parti possiede. La gestione e la proprietà sono condivise tra le parti della Joint Venture e nella maggior parte dei casi la produzione e la commercializzazione sono effettuate dall’impresa estera locale piuttosto che dall’impresa internazionale (Valeria Centinaro, 2019). La creazione di una joint venture dà luogo ad un’entità separata dalle attività e dagli interessi individuali dei soci (Legge Malescu, n.d.). Oltre a condividere la proprietà e la governance, le parti della joint venture condividono anche i rendimenti e i rischi che deriveranno da questo accordo. La costituzione di una joint venture permette alle aziende di stabilire una posizione più forte e competitiva sui mercati esteri (Sammut-Bonnici, 2014). Attraverso tale alleanza, una società può svilupparsi sui mercati esteri, utilizzando le risorse locali di un partner, nonché il suo know-how e i suoi canali di distribuzione locali. Inoltre, le aziende coinvolte in una Joint Venture possono superare ogni potenziale ostacolo politico o pregiudizio locale nei confronti delle aziende internazionali ed entrare in un mercato estero che altrimenti non sarebbe stato accessibile.